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Marina
Militare |
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Guardia
Costiera e I e V Gruppo Elicotteri di Luni - Sarzana |
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Per una qualche alchimia che
non ci è ancora dato scoprire, la quasi totalità dei nostri
diplomati che volano, volano con i mezzi della Marina
Militare.
Forse è perché siamo sul mare, forse è perché in Marina si
mangia meglio... Fatto sta che ottenuto il diploma, più che
dall'Aeronautica Militare è dalla Marina che i nostri
diplomati ottengono divisa, gradi e non ultimo, velivoli e
istruttori per iniziare la lunga cavalcata nel cielo cui i
giorni passati sui banchi dovrebbero averli preparati.
Presa coscienza di ciò è normale che insieme ai Tornado di
Cameri, gli F16 di Aviano e i Mangusta del Rigel, ci si sia
recati a trovare anche gli AB412 della Guardia Costiera e gli
EH101 della Marina Militare a Sarzana, vicino a La Spezia. |
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Come sempre l'accoglienza riservataci dagli ufficiali e dagli
specialisti in giacca blu è stata splendida.
Accolti con il rituale ed efficacissimo briefing, siamo stati
accompagnati a vistare le installazioni ed i velivoli, prima
della Coast Guard e quindi di Maristaeli.
Sul piazzale antistante gli hangar dove poi siamo stati
accompagnati a vedere i velivoli, un AB412 bianco e rosso era
impegnato in una |
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esercitazione di soccorso:
recupero di un ferito con il verricello. |
All'interno
degli hangar dove sono ospitati, smontati, manutenuti e
rimontati gli AB412 della Guardia Costiera, siamo stati
accompagnati a conoscere "nell'intimo" la macchina ad ala
rotante.Particolare l'attenzione dedicata al rotore "a nudo".
Dopo averlo studiato sui
libri a scuola, adesso è stato finalmente possibile vedere come agiscono passo ciclico e
collettivo e come sono fatte le famose cerniere di passo,
di flappeggio e di ritardo.
E qui "toccare con mano" non è solo un modo di dire!
E poi le turbine, i particolari della struttura, l'avionica
e gli allestimenti dedicati ai compiti particolari
cui sono chiamati gli equipaggi della Guardia Costiera:
sorveglianza, polizia marittima e, soprattutto, soccorso
in mare, con qualsiasi condizione di tempo (anzi,
purtroppo è proprio quando il tempo è proibitivo che più
frequentemente viene richiesto il loro intervento). |
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L'AB-412 è un elicottero biturbina con un rotore
quadripala di tipo rigido di 14 metri di diametro, una
velocità massima superiore ai 230 km/h, e può
trasportare 14 persone o sei barelle in caso di
utilizzo per emergenze mediche. |
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Scheda Tecnica |
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Lunghezza
totale (m): |
17.1 |
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Larghezza (m): |
14 |
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Massima potenza continua (hp): |
1675 |
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Massima potenza al decollo (hp): |
1875 |
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Peso massimo al decollo (Kg): |
5400 |
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Capacità combustibile (lt): |
1249 |
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Autonomia (h) |
4 |
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Il cilindretto grigio sul carrello è un gonfiabile che si
attiva quando per un'emergenza l'elicottero è costretto
ad ammarare.
L'equipaggio è normalmente composto da due piloti e due
operatori.
Le operazioni di soccorso con il verricello possono essere
effettuate di giorno con mare sino a forza 4 e di notte
con mare sino a forza 3, venti sino a 35 nodi col sole e
25 nodi di notte.
Il raggio d'azione è di circa 200 km per le operazioni di
soccorso, o sino a 4 ore e mezza in volo di
pattugliamento. |
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Salutati i nostri
accompagnatori con la promessa di ripetere frequentemente
l'esperienza, dopo un brevissimo trasferimento in pullman
(si tratta di girare attorno all'aeroporto, perché le
installazioni della Marina Militare sono sul lato opposto
della pista), eccoci a pranzo con gli ufficiali di
Maristaeli.
A Luni ci sono il 1° e il 5° Gruppo Elicotteri della
Marina Militare, a fornire il supporto aereo alla base di
La Spezia.
La vicinanza logistica con la fabbrica dell'Agusta fa si
che sia a Luni che in stretta collaborazione con
l'industria vengono sviluppati e collaudate le nuove
macchine e i nuovi allestimenti.
Sempre da Luni si addestrano e partono piloti e mezzi per
il supporto alle nostre missioni di Peace Keeping
all'estero. |
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Helo Dunker |
E' in una piscina
coperta qui a Luni che è stato installato l'"Helo
Dunker", che serve per addestrare l'equipaggio
all'abbandono dell'abitacolo di un elicottero (la
struttura del Dunker riproduce da un lato la cabina
dell'AB212 e dall'altro quella del Sea King) dopo un
ammaraggio.
Una volta in acqua la cabina si può inclinare sino a
capovolgerla, e gli uomini all'interno devono essere
capaci di uscirne senza danni, equipaggiati come
durante una vera missione.
Unica differenza rispetto alla realtà?
L'acqua è gradevolmente tiepida! |
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Chissà,
magari la prossima volta, con più tempo a
disposizione... Noi il costume ce lo portiamo, hai
visto mai... |
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Ed
eccoci agli hangar.
Divisi in due gruppi pensando che il tempo non sarebbe
stato sufficiente per visitare sia gli AB 212 che gli EH
101 (ma poi, ritardando un po' la partenza, e grazie alla
massima disponibilità dei nostri accompagnatori, il tempo
ci è bastato e tutti hanno visto tutto), siamo entrati
negli hangar dove sono tenuti gli elicotteri.
A Luni la Marina Militare tiene gli EH101 e gli AB212 (che
sono la versione più piccola dei 412, già visti alla base
della Guardia Costiera).
I nostri accompagnatori sono i piloti stessi, e ci
spiegano nei particolari tutto quanto sulle tecniche di
pilotaggio di questi velivoli... ci manca solo la
"password"! |
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Agusta
Westland EH 101 |
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Direi che sono l'eccellenza
dell'ala rotante imbarcata.
Rotore pentapala, di più di 18m di diametro, con le
estremità delle pale conformate in modo da allontanare il
numero di Mach critico (la condizione per cui il regime
passa da subsonico a supersonico, con l'insorgere di onde
d'urto che, su un elicottero in volo traslato, si
svilupperebbero ciclicamente sulla pala che avanza mentre
la pala che retrocede si troverebbe ancora completamente
in regime subsonico).
Le pale sono ripiegate, in modo che l'elicottero possa
essere ospitato anche a bordo delle navi, in hangar di
dimensioni il più ridotte possibile.
E' il computer di bordo che, automaticamente, penserà a
distenderle prima della messa in moto.
L'EH101 dispone di tre turbine da oltre 2.000 cavalli
ciascuna, e in volo di trasferimento possono è possibile
spegnerne una (OEI - One Egine Inoperative), in modo da
risparmiare carburante ed aumentare l'autonomia.
In modalità OEL un EH101 riesce a volare per più di 6 ore,
in pratica, a 150 nodi, quanto basta per sorvolare
l'Italia da Nord a Sud senza dover fare scalo. |
Con un peso massimo al
decollo di 14,6 tonnellate, l'EH101 può trasportare
sia uomini che mezzi - sino a 4300 kg di carico utile
o 30 uomini completamente equipaggiati.
L'avionica
integrata e i sistemi tipo Fly by wire ne fanno una
macchina addirittura "facile" da pilotare, molto più
stabile dei fratellini più piccoli come gli AB 212.
Alla preparazione di ogni missione che normalmente
dura una o due ore, sono necessarie almeno tre ore e
mezza di manutenzione velivolo in officina e due ore
di briefing pre-volo per i piloti.
I velivoli vengono ispezionati ogni 30, 50 e 100 ore
di volo, mentre ogni 200 ore è
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prevista una revisione
completa in fabbrica, all'Agusta. |
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Caratteristiche |
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Impianto propulsivo: 3 x GE/Avio T700 T6A da 1.714 hp
ognuna
Dimensioni:
Lunghezza con rotore: 22,80 m
Altezza: 6,63 m
Lunghezza fusoliera: 19,63 m
Larghezza: 5,67 m
Diametro rotore principale: 18,60 m
Diametro rotore di coda: 4,00 m
Pesi:
Peso massimo al decollo: 14600 kg
Peso a vuoto: 9080 kg
Carico utile massimo: 5520 kg
Prestazioni:
Velocità d crociera massima: 280 km/h
Rateo di salita: 10,60 m/sec
Tangenza massima: 4572 m
Autonomia massima: 1000 km
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Agusta-Bell AB 212 |
E' stato il protagonista del
Vietnam, vola dal 1968, equipaggiato con due turbine che
erogano 1800 cavalli, può volare anche con un solo motore,
mantenendosi in volo a pieno carico per ancora più di
mezz'ora.
Piccolo ma affidabile, è sicuramente il velivolo ad ala
rotante col più alto score di missioni eseguite, sia in
montagna, nel deserto, nella giungla che in mare.
Ed è anche una star di Holliwood - sono AB212 gli elicotteri
della maggior parte dei film sul Vietnam ed è un 212
l'elicottero del film "Cliffangher" con Stallone, che qui fa
"la parte" del velivolo di soccorso in montagna (l'elicottero,
non Stallone). |
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Caratteristiche |
Dimensioni: lunghezza
fusoliera 12,92 m (lunghezza massima con rotori in moto 17,4
m), larghezza fusoliera 2,64 m e altezza 4,3 m
Apertura rotori: 14,02 m il rotore principale, - il rotore di coda
Motore: 2 turbine
Pratt & Whitney PT6T-3 in configurazione "Twin pack" da 1.290
shp.
Velocità: 196 km/h
Peso massimo al decollo: 5.070 kg, di cui 500 kg di armamento
Raggio d'operazione: 667 km
Equipaggio: 3
Equipaggiamento: radar per la ricerca e l'attacco Selenia APS 705 (707 negli
EW), sonar AQS-13B o GUFO ESM/ECM (non negli EW). La versione
da eliassalto non ha ne radar ne sonar ma ha la cabina
corazzata.
Armamento: in
configurazione ASW è di 2 siluri Mk 44 o Mk 46 mentre in
configurazione ASUW è di 2 missili antinave AS.12. La versione
per eliassalto ha 2 MRL da 70 mm e 2 MG da 7,62 mm. |
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