AMI

1° Reparto Manutenzione Velivoli
CAMERI

Il 1° R.M.V. di Cameri (NO) è stato costituito il 1° novembre 1985.
Il Reparto provvede alla manutenzione di 3° livello tecnico per quanto concerne la cellula e gli accessori meccanici e di 2° e 3° livello tecnico sui motori e sull'avionica dei velivoli Tornado ed EFA.
Gestisce, inoltre, le scorte relative e cura l'addestramento del personale tecnico addetto al sistema d'arma.

Più o meno tutti gli anni gli allievi dell'Istituto hanno la possibilità di passare una giornata con gli specialisti che si occupano della messa a punto e della manutenzione dei Tornado e degli EFA.
La giornata comprende normalmente una visita al "museo", dove sono esposti buona parte dei velivoli che hanno equipaggiato i reparti dell'AMI negli ultimi anni.
Si prosegue con la descrizione precisa ed esauriente dei sistemi d'arma e dell'avionica che oggi equipaggiano i nostri caccia.
Nell'aula dove sono stati realizzati i simulacri in scala reale del Tornado e dell'EFA, gli specialisti del 1° RMV  illustrano il funzionamento delle "armi intelligenti" con la passione e l'entusiasmo di chi ama realmente il proprio lavoro.
Non esiste domanda per quanto specifica o "cattiva" cui non siano pronti e disponibilissimi a rispondere.
 

Il seggiolino eiettabile

IL seggiolino eiettabile è il dispositivo più utilizzato per garantire l'espulsione del pilota dall'abitacolo del velivolo in difficoltà.
Praticamente tutti i jet militari moderni ne sono dotati.
Risolto di dover abbandonare il velivolo, al comando "eject eject eject" il pilota e il secondo vengono "sparati" fuori dall'abitacolo da una carica di esplosivo che si trova sotto il sedile.
In poche frazioni di secondo, e con sequenza calcolata in modo che non posano esservi interferenze o urti tra i piloti e il cockpit o parti del velivolo (a garantire l'impossibilità degli incidenti tipo "Top Gun"), vengono prima espulsi i due tettucci e quindi il copilota e ancora il pilota.
Il "calcione" vale 16/17 g e spesso causa lo svenimento dei piloti.
Lanciarsi non è affatto una soluzione "facile", sia perché comporta necessariamente la perdita del velivolo (che potrebbe inoltre causare ulteriori danni all'impatto col suolo), sia perché il rischio di danni permanenti, specie alla spina dorsale, dell'equipaggio è tutt'altro che trascurabile.

 
In conclusione si visitano gli hangar e i velivoli in linea di volo.
Per ovvie ragioni non è possibile fotografare i velivoli "aperti" (la foto a lato non è nostra, ma è reperibile sul sito dell'AMI).
Ma anche qui gli specialisti del 1° RMV ci illustrano ogni particolare del Tornado e dell'EFA, e anche qui non c'è domanda che non ottenga una semplice ma esauriente risposta.

Fine giornata con foto di gruppo presso i velivoli in linea di volo.

 

Collaborazione e stages degli alunni degli ultimi anni di corso presso gli stabilimenti della Piaggio Aeronautica di Genova.
Visita al Politecnico di Milano, dipartimento di Ingegneria Aerospaziale.
Volo a vela.
Grazie alla disponibilità dell'Aeroclub di Novi Ligure alcuni studenti hanno potuto provare a pilotare un aliante.
Più economico e stimolante, il brevetto di volo a vela è un'ottima alternativa alla licenza di pilota privato.
Visita alla base NATO di Aviano
Visita al V Reggimento di Cavalleria dell'Aria Rigel a Casarsa della Delizia
Visita alla base di Maristaeli e Saguarcost di Luni e Sarzana.
NAVE CAVOUR - Visita all'ammiraglia della nostra flotta
Le Frecce Tricolori - Al Salone Nautico di Genova per una giornata insieme ai piloti della PAN sul simulatore del 339.
Visita alla base di Ghedi dove operano i "Diavoli Rossi" del VI stormo.
Paracadutismo, con i paracadutisti dell'Aeroclub Albatros di Genova un lancio in tandem per alunni, amici, cugine, genitori e prof!
Avvicinamento al volo libero - Sulla spiaggia di Bergeggi o sul Monte Biscia si prova a gonfiare e controllare la vela. Volo in doppio con istruttori federali.
Corso per paramotore con l'aeroclub Albatros